lunedì 26 dicembre 2022

DAVIDE DATO, dal successo di Buenos Aires a Vienna per il Concerto di Capodanno 2023

(copyright photo credit Ashley Taylor) - Il ballerino Davide DATO, dopo il successo quale Principe nello Schiaccianoci (coreografia di Rufolf Nureyev) andato in scena al Teatro Colon di Buenos Aires dove era stato invitato quale "Primo ballerino ospite", torna a Vienna dove è l'étoile del Teatro dell'Opera dal 2016. Lo potremo ammirare in tv in occasione del Concerto di Capodanno che Rai2 manderà in onda il 1° Gennaio 2023 alle 13,30 dopo l'edizione del Tg2. Nel frattempo gli sono stati conferiti tre importanti premi internazionali
All'artista biellese (è originario di Occhieppo Superiore) venne assegnato nel 2021 il Premio ASI Italiani (foto) nel mondo, riconoscimento ideato dal giornalista Gianmaria Italia per quei nostri connazionali che, residenti all'estero, si distinguono nella Cultura, nello Sport o in attività sociali. Lo stesso anno ottenne anche il Premio Danza&Danza "danzatore dell'anno 2021". A questi si è aggiunto, quest'anno, quello ugualmente importante di "Danzatore dell'anno 2022" promosso dalla rivista tedesca Tanz. E dire che, dopo le prove, era stato scartato dalla Scuola di ballo del Teatro alla Scala.

lunedì 5 dicembre 2022

A un catanese il 17° Premio Italiani nel mondo

Come anticipato nel post del 19 ottobre, a VENERANDO ROMEO , siciliano di Catania, è stato assegnato il Premio Italiani nel mondo. “A Romeo Venerando per avere conseguito, grazie a studi severi ed esperienze straordinarie in Patria e all’estero, livelli di preparazione culturale, scientifica e professionale di assoluta eccellenza che onorano l’Italia nel mondo”. Con questa motivazione la Commissione del Premio ASI Italiani nel mondo, presieduta dal giornalista Gianmaria Italia, ha conferito l’ambito riconoscimento ad un catanese nato il 10 gennaio 1966 che, dopo lusinghieri risultati negli studi liceali, si è laureato in Fisica col massimo dei voti; dal 1990 vive in Olanda dove si è affermato quale dirigente dell’Ufficio Europeo Brevetti. La candidatura di Romeo era stata proposta da Angelo Musmeci, presidente del comitato provinciale di ASI, Associazioni Sportive e Sociali Italiane, che ha sempre creduto nei meriti del suo concittadino e dell’importanza del conferimento. Il Premio venne istituito nel dicembre 2015 per dare un tangibile riconoscimento a nostri connazionali che vivono all’estero dove si sono distinti nella Cultura, nel Sociale o nello Sport.
In 7 anni ha già raggiunto 16 emigrati italiani (4 in Usa, 2 Austria, 1 Belgio, 1 Brasile, 1 Canada, 1 Francia, 1 Gran Bretagna, 2 Lussemburgo, 1 Olanda, 1 Svezia e 1 Svizzera) e la Fondazione Migrantes (organo pastorale della CEI). “Il nostro intento, dichiara Gianmaria Italia ideatore del premio, non è quello di inseguire personalità celebri, anche se qualcuna è più sotto i riflettori di altre per l'attività che svolge, ma fare giungere a nostri connazionali residenti all’estero il riconoscimento per quanto hanno fatto e continuano a fare portando alto l’onore dell’Italia. Venerando Romeo ne è un tangibile esempio e sono grato e mi complimento col presidente Angelo Musmeci per avercelo segnalato”. E sarà proprio Musmeci che domenica 18 dicembre, a Roma, prenderà in consegna la targa-premio (foto) dalle mani di Claudio Barbaro, presidente nazionale ASI e sottosegretario di Stato al Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica. (per ogni informazione sul premio scrivere a gianmaria18@yahoo.it)