venerdì 19 gennaio 2024

"Ogni emigrante è ambasciatore dell'Italia nel mondo"

E' il titolo di uno dei capitoli del libro Non soltanto una valigia di cartone, una serie di interviste raccolte da Amerigo Fusco e pubblicate in un libro di 203 pagine. Toccanti testimonianze di gente del Sud Italia che ha cercato lavoro, benessere, lontano dagli affetti più cari, dalla propria terra ormai non più generosa, realizzando i propri sogni anche a prezzo di immani sacrifici. Nostri connazionali che hanno poi dato il massimo con un impegno che merita considerazione e onore, come questo blog ha sempre sostenuto.

martedì 16 gennaio 2024

Ron DeSantis, il governatore della Florida che compete con Trump per la candidatura alla Casa Bianca, sta interessando i nostri media anche perché gli hanno scopetto origini italiane. Nato a Jacksonville tra i bisnonni ci sono campani e abruzzesi. Tra l’altro, qualcosa di origine italiana esattamente siciliana, c’è anche nella moglie Jill Casey Black. Questo ci può inorgoglire, o almeno incuriosire come è stato per le cantanti Madonna (papà di origine abruzzese) e Lady Gaga (nonno siciliano), e siciliano anche il ceppo di John Travolta, Martin Scorsese e Al Pacino. E fermiamoci qui perché la lista sarebbe davvero lunga, salvo una meritoria citazione per Papa Francesco il cui padre nacque a Torino mentre i nonni erano astigiani… Che dire se non esserne orgogliosi? Solo che celebriamo queste origini solo grazie ai discendenti mentre non ci si preoccupa di quelle decine di migliaia di italiani che lasciarono le loro terre per cercare fortuna oltre Atlantico, quando non nella lontanissima Australia. Ben venga dunque l’iniziativa del Premio Italiani nel mondo istituito da Gianmaria Italia per dare un tangibile riconoscimento ai nostri connazionali che, residenti all’estero, si stanno facendo valere. (nella foto in alto la targa-premio a Geno Auriemma e sotto quella per Antonio Berlingieri)

giovedì 11 gennaio 2024

OGNI SUCCESSO ALL'ESTERO...

Ogni successo ottenuto da un Italiano all'estero è momento d'orgoglio per qualsiasi nostro connazionale emigrato.

lunedì 8 gennaio 2024

SOSTENIAMO L'ITALIANITA' NEL MONDO

"Sono ormai stufo di leggere o sentire che questo o quel personaggio celebre o celebrato dai media è discendente da qualche nonno o trisavolo emigrante italiano. Bene, lodiamo allora l'avo che, con coraggio e spesso a prezzo di enormi sacrifici, ha lasciato la propria casa, la terra, parenti e amici per cercare fortuna lontano, quasi sempre oltre Atlantico." si disse otto anni fa il giornalista Gianmaria Italia. D'altronte la popolazione di italiani residenti all'estero conta ormai oltre 6milioni, vale a dire quanto quella del Triveneto, ma più di Emilia Romagna, Piemonte, Sicilia, Campania, tanto per dare un esempio; parliamo di una "regione" senza confini di nostri connazionali sparsi per il mondo e che continua ad aumentare di anno in anno. Gente di cultura, imprenditori, operai, manager, ricercatori, pensionati che, nella loro quotidianità sono il marchio dell'Italia che si distingue. Così, nel Dicembre 2015, sotto l'egida dell'ASI, ente nazionale a cui sono iscritte 12.500 associazioni e che poggia su 110 strutture territoriali, istituì il Premio Italiani nel mondo.
"Vuoi per conoscenze dirette o raccogliendo utili segnalazioni ho finora premiato 21 Italiani sparsi in vari angoli del mondo: dagli Usa alla Svezia, dalla Gran Bretagna al Brasile, dal Lussemburgo al Canada e dall'Austria a Bermuda - afferma Italia - ci sono noti esponenti dello Sport, docenti universitari, professionisti, imprenditori, un direttore d'orchestra, una regista tetrale, una scienziata, perfino un missionario da 40 anni in Brasile, e da tutti loro la continua riconoscenza verso questa Italia che non li ha dimenticati, anzi". La ricerca continua grazie anche a chi sta leggendo queste righe. Se conoscete qualche connazionale che all'estero si sta distinguendo per la sua attività, oppure ha un trascorso degno di nota, segnalatelo scrivendo a gianmaria18@yahoo.it La partecipazione è assolutamente gratuita e non è legata ad alcun marchio commerciale, è solo un affettuoso gesto di riconoscenza verso esempi di lodevole italianità nel mondo. (nelle foto alcuni dei premiati: in alto Geno Auriemma coach Nazionale femminile USA di basket, qui sopra Bruno Roncarati decano presidente Ass. Naz. Alpini nel Regno Unito e qui sotto la regista Luisella Suberni Piccoli che ha creato una pregevole compagnia teatrale in Lussemburgo)