domenica 27 gennaio 2019

I massacri alle foibe in un film


Gli eccidi alle foibe perpetrati sugli Italiani delle terre giuliane e istriane nell'immediato secondo Dopoguerra saranno un importante momento di riflessione domenica 10 febbraio nel Giorno del Ricordo.
Una tragedia che riguarda tutti e per tutti anche la possibilità di vederne la rievocazione grazie al film, Red land (Rosso Istria) dove, tra l'altro, si rivive l'orrenda fine di Norma Cossetto, giovane studentessa istriana seviziata e violentata dai partigiani.
Sarà messo in onda venerdì 8 febbraio, in prima serata, da Rai3
La pellicola si deve alla regia di Maximiliano Hernando Bruno che ne è anche sceneggiatore e produttore; tra gli interpreti Geraldine Chaplin, Franco Nero, Selene Gandini (nei panni di Norma Cossetto), Carla Stella (sua madre) e Sandra Ceccarelli.
E' del 2017 e venne presentata nel settembre 2018 alla 75a Mostra Internazionale del Cinema di Venezia.
Narra le vicende, le sofferenze delle popolazioni italiane d'Istria e Dalmazia costrette dai titini al doloroso esodo dalle loro terre, lo strazio per 350.000 esuli di cui, purtroppo, si è colpevolmente taciuto per decenni.
Egea Haffner, profuga da Pola, simbolo di quel dramma italiano
Dato che Rai3 si vede anche in molte nazioni dell'UE, ne esorto la visione ai nostri connazionali emigrati per conoscere e capire una terribile pagina della nostra Storia.
In occasione di una proiezione "a invito" del film era presente Selene Gandini, straordinaria interprete di Norma Cossetto) che, dopo aver portato il saluto dell'intero cast, si è soffermata a conversare con alcuni dei presenti, io ho avuto questa fortuna: persona gradevolissima.
SELENE GANDINI - foto di G.Italia

mercoledì 2 gennaio 2019

Premio ASI Italiani nel mondo


A tre anni dalla sua istituzione il Premio ASI Italiani nel mondo ha conferito questo importante riconoscimento a 9 Italiani che si sono distinti all'estero per la loro attività, sia nella Cultura come nello Sport o nel Sociale e alla Fondazione Migrantes nella persona di Delfina Licata curatrice delll'annuale Rapporto Italiani nel mondo.
Delfina LICATA per Fondazione Migrantes

il presidente dell'ASI Claudio BARBARO con la pluricampionessa di marcia Ileana SALVADOR (Svezia)

Bruno RONCARATI, giornalista e presidente ANA (Gran Bretagna)

Andrea GALBIATI, campione di kick boxing (New York)

Salvatore PERRI, direttore di coro e d'orchestra (Francia)

Luisella SUBERNI PICCOLI, regista teatrale e Maria SARTORI PLEBANI, docente e scrittrice (Lussemburgo)

Luigi Geno AURIEMMA (Connecticut - USA) 
La targa per Geno AURIEMMA coach basket  femminile UCONN e Nazionale USA

Giorgio GAROFALO, atleta e manager  (Ontario - Canada)
Annuncio e consegna della targa a Gaetano INDOMENICO, imprenditore (Conn. USA)

da sin, il sindaco di Floridia Orazio SCALORINO con INDOMENICO  e ITALIA
L'intento di Gianmaria Italia che ha inventato questo premio, è quello di raggiungere quanti più nostri Emigranti che stanno portando onore all'Italia, ed esprimere loro, attraverso questo ambito Premio, il riconoscimento dell'Italia.
Le segnalazioni vanno inviate a  gianmaria.italia@gmail.com 

lunedì 31 dicembre 2018

Indimenticabile MIRKO TREMAGLIA

Mirko  TREMAGLIA (foto da La Voce di New York)

L'apporto di Mirko Tremaglia al valore dell'Italianità nel mondo e, ancor di più, alla possibilità che i nostri Emigranti potessero votare, deve restare tangibile. Quel suo sogno si realizzò nel 2001.
Giusto 50 anni fa fondava i CTIM,  Comitati Tricolore Italiani nel mondo, ma il 30 dicembre 2011 ci lasciava dopo aver creduto fino in fondo, e con ammirevole coerenza, nelle proprie idee.
A lui l'affettuoso tributo di riconoscenza degli Italiani all'estero ...e non solo.
Si inchinino le bandiere e si alzino fieramente i nostri cuori.

martedì 25 dicembre 2018

Giorgio Garofalo e Salvatore Perri premiati dall'ASI

In soli tre anni il Premio ASI Italiani nel mondo si sta rivelando una piacevole quanto lusinghiera consuetudine, vale a dire dare un riconoscimento di portata nazionale ma dai riflessi internazionali.
Domenica 16 dicembre, a Chianciano Terme il Senatore Claudio Barbaro, presidente nazionale di Associazioni Sportive Sociali Italiane (acronimo ASI) ha premiato due nostri emigranti che si stanno facendo apprezzare, peraltro ad alto livello, all'estero; nello specifico Giorgio GAROFALO nell'Ontario (Canada) e Salvatore PERRI in Francia.
Giorgio Garofalo e  sotto la sua targa
Il Sen. Claudio Barbaro, Fabio Caiazzo e Gianmaria Italia ideatore del premio
Il primo, già due volte campione italiano di Taekwondo e con pregevoli piazzamenti anche negli USA, da alcuni anni è uno stimato geologo che collabora nell'Ontario con una delle massime multinazionali del settore. Rientrerà brevemente in Italia nelle prossime settimane, nel frattempo la targa è stata ritirata da Fabio Caiazzo che l'ha avuto allievo per dieci anni.
Al secondo avevo dedicato un post il 31 agosto; i suoi Genitori, che vivono a Trieste, hanno appreso con gioia e commozione la notizia e, mentre a Salvatore consegnerò personalmente la targa-premio in occasione di un prossimo viaggio in Francia, per loro è pronta una pergamena che riporta le motivazioni della proclamazione ufficiale. A Chianciano il premio è stato ritirato dal calabrese Tino Scopelliti, vicepresidente ASI
il Mo. Salvatore Perri mentre dirige

Il Sen. Claudiio Barbaro consegna la targa  di Perri a Tino Scopelliti
Salgono così a 10 i premiati in ogni angolo del mondo a cui vanno le congratulazioni di quella parte d'Italia che stima il loro apporto all'immagine positiva dell'Italia all'estero:
ANDREA GALBIATI, New York
MARIA  SARTORI PLEBANI, Lussemburgo
BRUNO RONCARATI, Londra
ILEANA SALVADOR, Stoccolma
LUIGI "Geno" AURIEMMA, Hartford, Conn. (Usa)
LUISELLA SUBERNI PICCOLI, Lussemburgo
GAETANO INDOMENICO, Hartford, Conn. (Usa)
FONDAZIONE MIGRANTES, Roma
GIORGIO GAROFALO, Vaughan, Ontario (Canada)
SALVATORE PERRI, Metz (Francia)